23.9.06

Dal libro al film...


Era dal giorno in cui Olga aveva regalato il libro a Ezio che avevo voglia di leggerlo,
ma per un motivo o per un altro non l'avevo mai comprato...!
Poi qualche mese fa lo trovo in libreria, x caso...e lo faccio comprare a Totò!!!!
Così finalmente riesco a leggerlo e rimango così colpita dal personaggio di Jean-Baptiste Grenouille, che è diventato uno dei miei libri preferiti!
Scritto in modo eccellente (x quanto ne possa capire), l'anti eroe è diventato x me un mito!!!
E stasera me ne vado al cinema tutta contenta a vedere il film!!!
Vi farò sapere com'è.
Cià

1 commento:

Blog ha detto...

Allora, ero così contenta ed emozionata al pensiero di vedere il film...che mi sono quasi sentita male dentro il cinema!!!
Può sembrare strano, eppure, mi è piaciuto così tanto il libro che non vedevo l'ora di guardare il film...ero così agitata che non riuscivo a respirare bene e lo stomaco mi si è chiuso!
Lo so ke certe cose capitano solo a me...ma ke ci posso fare?
E' difficile valutare un film dopo ke si è letto il libro, soprattutto xkè l'idea ke mi posso esser fatta io dei vari xsonaggi, non è sicuramente quella ke si è fatto qualcun altro!
Invece, vi dirò...per quanto riguarda le ambientazioni, credo ke il regista abbia ricreato alla perfezione le immagini che erano nate nella mia testa...
Invece riguardo al nostro protagonista (Grenouille) devo dire ke NON CI SIAMO PROPRIO!!!
Jean-Baptiste era uno "scherzo della natura", brutto da far paura, bitorzoluto e se non ricordo male anke GOBBO.
Come si fa a mettere un BONAZZO come: Ben Whishaw a fare la parte di un mostro????
Ok, mi ha reso + "bello" il film...ma che c'entra???
Poi quell'aria da bambino smarrito che gli hanno dato???
Parliamone!
Il Grenouille del libro è un bastardo, cinico, freddo e calcolatore...quello del film sembra così..."innocente"...
Non so...forse dovrei rileggere il libro...anche se, credo che le emozioni che scaturiscono dai libri sono così intime e personali che nessuno ha la chiave x dare la giusta interpretazione (tranne chi l'ha scritto, ovviamente).
Ezio...a te la parola adesso.
Cià