1.3.07

Novità!!!

Finalmente torno a scrivere con qualke novità da raccontarvi!!!
Sapete come si dice:
"Quando niente e quando assai!"
Ho passato settimane senza fare un c...,
pensando a cosa avrei potuto fare,
a dove mandare il curriculum,
al perchè non mi richiamava + nessuno...!
Poi, nel giro di una settimana,
ricevo n.2 proposte di lavoro!!!
Una è una proposta a tutti gli effetti,
da parte di un negozio d'arredamento,
con il quale avevo già preso contatti a novembre.
L'altra in realtà era solo un colloquio,
per il CAAF della CGIL,
e penso di aver fatto buona impressione...
Quindi miei cari...si sta muovendo qualcosa!!!!
Vi farò sapere al + presto come andrà a finire.
Per adesso vi mando un bacione e ribadisco di tenere duro...
...xkè vi "leggo" sempre appena posso,
quindi datevi da fare e pubblicate altre cose!!!!
Ciaoooooooooooooooooooooooooooo
P.S. E incrociate le dita x me!!!!
;)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Messaggio ricevuto, e dita incrociate. Peli pubici anke, ma quelli s'incrociano già da soli: è l'intrico incomprensibile, il disegno magico e oscuro ke l'adolescenza ci ha lasciato tra le mutande. E ke senso può avere questa mia dichiarazione? Scopriamolo, su Rieducational Channel. Lo sapevate? La rinoplastica veniva praticata nel mondo già da diversi secoli, ma solo nell'ultimo col paziente consenziente... Sapevatelo, su Rieducational Channel!
Mi spiego: sono connesso ma su MSN nn c'è nuddu. E allora ke fare? Sparare minkiate. E siccome l'ultimo periodo della mia vita è stato all'insegna del Caso Scafroglia d Guzzanti (ho visto in DVX tutte le puntate, e mi sono ciaccato dalle risate) ho voluto deliziarvi con una frase d Vulvia.
Confesso, Totò, ke il nostro delirio sociologico-esistenziale poteva prendere una brutta piega... Ma il mio cervello d qualunquista incazzato nn riesce a fare a meno della produzione insensata d riflessioni sulla condizione umana... Ad esempio, pensavo d recente al peso ke ha il luogo in cui cresci e vivi sulla tua personalità. Quanto incide l'ambiente, in termini nn solo d spazio, ma di spazialità cerebrale diffusa (?). Cioè: ogni nostro cervello è davvero così separato dagli altri? O non saranno piuttosto, i cervelli, in qlke modo difficile a comprendersi, legati tra d loro, come fossero un tessuto elettrico impalpabile? Anke riflessioni sulla lingua mi conducono nella medesima direzione: ogni piccola zona ha una sua connotazione linguistica, ogni pur piccola comunità. Spostandosi d poki km qualcosa d condiviso, tra i parlanti, nella lingua si modifica. Eiste uno specifico culturale, of course, e m'intriga il fatto d poterlo scardinare spostandomi nello spazio e nella lingua, miskiandomi cn altro stralci d'umanità.
Nn so ke cazzo ho scritto, e prima ke mi rinkiudano in manicomio v saluto tutti!
Erezio Meo-Meo

Anonimo ha detto...

"scardinare lo specifico culturale" è un concetto degno di grande attenzione...mi piace!

Ezio, in my opinion, dovresti fare l'esame d'ingresso per qlke dottorato in materie umanistiche tipo filosofia, psicologia, scienze sociologiche...il campo è vasto...

Per quanto riguarda l'ipotesi di un "tessuto elettrico impalpabile" non saprei che dire. Forse considererei il cervello come un oggetto astratto, una specie di "superclasse" da cui ogni singolo cervello (cioè tutte le "specializzazioni" di tale oggetto, ovvero tutti i cervelli esistenti sulla terra...il mio, il tuo, quello della Vale ecc ecc) eredita le caratteristiche e le funzionalità, implementandole però, di volta in volta, in modo diverso! Ad esempio, l'ipotetica funzionalità del cervello "rigenera i neuroni ad una velocità x", il tuo cervello la attua assegnando a quella velocità un determinato valore e magari il mio pone x=0!!
Ovvio che l'implementazione delle funzionalità dipende dalle attidudini di ogni singolo individuo....attitudini maturate anche sulla base del contesto in cui ci si trova a vivere.

Quindi, dal mio punto di vista, più che parlare di tessuto elettrico, che comporta una "comunicazione" (di qlsiasi tipo), parlerei di "programazione per classi" (considerando l'esistenza della classe "cervello") che porta ad avere un insieme di realizzazioni della specifica classe composto da elementi simili, proprio grazie ad uno sviluppo di tale classe che segue medesimi (o simili) principi.
Cade così il concetto di "comunicazione" per lasciare posto al concetto più statico di "programmazione". Tutt'al più questo modo di ragionare sposta quella "comunicazione" su un altro livello: non c'è un oggettivo scambio di informazioni tra cervelli (cioè il cervello non prevede la funzionalità "comunica impalpabilmente con un altro cervello") ma tale comunicazione si attua ugualmente per altra via, magari come informazione di input data alla classe cervello. Cioè i modi in cui si manifestano le realizzazioni degli altri cervelli sono delle informazioni date in pasto all'oggetto "cervello" che provvede ad elaborarle (insieme agli altri input) in base al modo, appunto, in cui tale oggetto è stato programmato.
Va da se che uno stesso elemento, con input diversi, ottiene output diversi....figuriamoci poi se ci si riferisce ad elementi con qlke differenza strutturale. Metti che esistano ad esempio delle "sottoclassi" della superclasse "cervello", come ad esempio "cervello del nord" e "cervello del sud"!!! esse ereditano l'impianto della superclasse e attuano altresì qlke funzionalità soggettiva.

Sarebbe, a questo punto, interessante cercare di capire quali siano i motivi che portano ad avere delle sottoclassi che si differenziano l'una dall'altra per qlke caratteristica. Chi è o cosa è l'artefice di quella specifica programmazione?

iahiahaihaihaiahiahaihaiahaihaiahi
...lo so ke non ha senso tutto ciò....era giusto per fare una pausa :)))

Anonimo ha detto...

Trovo invece ke il tuo sragionare sia assai dotato di senso! Dirò d più: la tua formazione scientifica conferisce al respiro delle tue frasi una coerenza logica ke al mio vano poetare manca quasi del tutto, e quasi sempre... Mi muovo più per intuizioni musicali, intonazioni verbali alchemiche e misteriose, fascinazioni x l'immagine ardita. E in effetti il legame tra le menti umane così come lo descrivi tu

[Cade così il concetto di "comunicazione" per lasciare posto al concetto più statico di "programmazione". Tutt'al più questo modo di ragionare sposta quella "comunicazione" su un altro livello: non c'è un oggettivo scambio di informazioni tra cervelli (cioè il cervello non prevede la funzionalità "comunica impalpabilmente con un altro cervello") ma tale comunicazione si attua ugualmente per altra via, magari come informazione di input data alla classe cervello.]

acquista senso maggiore. La mia era piuttosto un'immagine ardita, appunto. Senti: io c penserò a tentare un dottorato nell'ambito degli studi sociali, mi piacerebbe molto, ma tu un dottorato in informatica, o altra branca d tuo gradimento, lo devi fare assolutamente! O forse è meglio mettersi subito dentro al mondo del lavoro, ma qsto lo valuterai tu.
Altra cosa: un giorno, magari anke oggi..., t kiederò qlke notiziola bibliografica: se volessi prendere a leggere testi d'informatica, x capirne qlcosina in più, dalle basi, ke mi suggeriresti?
Un salutone a tutti e un augurio alle donne ke vogliono si faccian loro gli auguri, fanculo a quelle ke vogliono si dica loro fanculo, ciao a quelle ke preferiscono c si rivolga loro col ciao... and so on!
E ciao anke agli uomini, o fanculo o altro!

Anonimo ha detto...

dunque, in pillole:

- una formazione in materie informatiche parte dal presupposto di un buon feeling con Windows e pacchetti annessi (ke mi pare proprio tu abbia....quando si arriva ad un buon livello si mette Windows in secondo piano e ci si butta su Linux)

- di seguito è necessaria una infarinatura sul web: protocolli (es http, ftp, tcp), concetti base tipo "server" e "client"...una qlsiasi guida base sulle reti va bene (si parte da cose che possono sembrare minkiate e ke in realtà sono imprenscindibili)

- infine direi che è ideale avvicinarsi a qlke nozione di "programmazione" partendo dall'HTML, strumento semplice per la pubblicazione sul web (in rete c'è un botto di roba....il portale HTML.IT è una manna dal cielo) dal quale poi si prendono varie strade ed ognuno sceglie la sua.

ps
qlsiasi guida base (o for dummies) su internet va bene....nessun bisogno di comprare libri o manuali....al max ti sistemi il materiale in qlke doc di word e te lo organizzi in base alle tue necessità.
Una volta caminciato a formarsi, il percorso personale viene fuori da sè (un po' per caso un po' in base alle proprie tendenze)

Blog ha detto...

Ma quanto siete "lunghi"....
avevo iniziato a leggere ma poi...ho saltato tutto ed eccomi qua!!
Ihaiahaiahiahihahaai....
:p