D'accordo ke te li ho fatti x telefono, probabilmente proprio mentre postavi e il gatto faceva cose strane con la giacca di Laura... Cmq, tanti auguri 6B!
Nn ho assolutamente nulla da scrivere. Tento descrivere il nulla con la scrittura. Nulla mi è scritto in fronte, e sull'alta fronte, peraltro corrugata, reggo il peso del nulla ke ho scritto. Come se stessi scrivendo per non scrivere: è questa, di fatto, la non-scrittura incisa sul nulla oscuro della scrittuta. E' silenziosa sillabazione vergata, o gloria del segno fiorito dal nulla. Nulla, assoluto grandioso notturno radioso nulla. Bene, adesso l'ho scritto.
vedo con piacere che il vostro blog acquista teste di mese in mese, son contento. Sappiate che questo vostro spazio è anche merito mio :)))
Ezius secondo me il Nulla non dovrebbe nemmeno avere il nome "Nulla". E coerentemente a ciò la smetto di dare mie interpretazioni in merito. Tu invece come al solito ci disorienti i neuroni :), anima mandata quaggiù a mortificar gli umani sensi.
Da quanto da te scritto si evince che:
- c'è chi tenta di descrivere il Nulla e quindi il nulla s'avverte
- il Nulla ha un peso e quindi una "massa"
- scrittura e non-scrittura si incontrano sul Nulla, quindi il nulla ha un'estensione
- il Nulla è assoluto...e si potrebbe capirne il senso
- il Nulla è grandioso....questo ci riporta ai concetti di "avvertibilità", "massa" ed "estensione" sopra esposti.
- il Nulla è notturno...anche qui si può far affidamento ad un'immagine comune
- il Nulla è radioso....in realtà potrebbe avere a che fare con onde di diversa natura; bisogna vedere se in emissione o in assorbimento
dunque:
il Nulla esiste e si avverte. E' un'essenza pura che ha una sua influenza, positiva o negativa. Ribalta le realtà. Vedi "scrittura/non-scrittura". Sulla base di tale esempio potremmo affermare che la sua influenza è negativa: una moltiplicazione per "-1"! Si introduce così un fraintendimento: il Nulla lo accostiamo al matematico "meno infinito" o allo "zero"?
Nn mi provo nemmeno a risponderti assennatamente :D Sono sprovvisto di senno... Tanto x il gusto d'abbassare il tono della conversazione - c'è ki raggiunge il margine assoluto piuttosto sprofondando verso il basso ke dirigendo verso l'alto delle stelle in acrobatica cabrata; e alto e basso, a ogni modo, nn sono ke intrepretazioni morali di fenomeni e presenze disposti sopra o sotto d'uno spazio neutro (?) - v informo ke avevo scritto del nulla solo xké nn avevo un cazzo da scrivere... :D Sì, certamente radioso di luce oscura, il nulla; altra frequenza, luce che nn si vede e ke precede d'un passo la vista, ovvero se animata addirittura ella medesima ci osserva, lì dal presidio dell'oscuro. Nn ke ne capisca molto d fisica, ma questa storia della luce oscura mi affascina enormemente! Magari un giorno tenterò documentarmi degnamente... Un saluto dal Sud del Nord!
5 commenti:
denghiu!la Ganza mi stà spiegando come accedere a stà roba mentre il gatto fa cose strane con la giacca di Laura.
D'accordo ke te li ho fatti x telefono, probabilmente proprio mentre postavi e il gatto faceva cose strane con la giacca di Laura... Cmq, tanti auguri 6B!
Nn ho assolutamente nulla da scrivere. Tento descrivere il nulla con la scrittura. Nulla mi è scritto in fronte, e sull'alta fronte, peraltro corrugata, reggo il peso del nulla ke ho scritto. Come se stessi scrivendo per non scrivere: è questa, di fatto, la non-scrittura incisa sul nulla oscuro della scrittuta. E' silenziosa sillabazione vergata, o gloria del segno fiorito dal nulla. Nulla, assoluto grandioso notturno radioso nulla. Bene, adesso l'ho scritto.
Auguri salentini 6B!!
vedo con piacere che il vostro blog acquista teste di mese in mese, son contento.
Sappiate che questo vostro spazio è anche merito mio :)))
Ezius secondo me il Nulla non dovrebbe nemmeno avere il nome "Nulla". E coerentemente a ciò la smetto di dare mie interpretazioni in merito. Tu invece come al solito ci disorienti i neuroni :), anima mandata quaggiù a mortificar gli umani sensi.
Da quanto da te scritto si evince che:
- c'è chi tenta di descrivere il Nulla e quindi il nulla s'avverte
- il Nulla ha un peso e quindi una "massa"
- scrittura e non-scrittura si incontrano sul Nulla, quindi il nulla ha un'estensione
- il Nulla è assoluto...e si potrebbe capirne il senso
- il Nulla è grandioso....questo ci riporta ai concetti di "avvertibilità", "massa" ed "estensione" sopra esposti.
- il Nulla è notturno...anche qui si può far affidamento ad un'immagine comune
- il Nulla è radioso....in realtà potrebbe avere a che fare con onde di diversa natura; bisogna vedere se in emissione o in assorbimento
dunque:
il Nulla esiste e si avverte. E' un'essenza pura che ha una sua influenza, positiva o negativa.
Ribalta le realtà. Vedi "scrittura/non-scrittura". Sulla base di tale esempio potremmo affermare che la sua influenza è negativa: una moltiplicazione per "-1"!
Si introduce così un fraintendimento: il Nulla lo accostiamo al matematico "meno infinito" o allo "zero"?
ps
E' tutta colpa di Ezio
Nn mi provo nemmeno a risponderti assennatamente :D
Sono sprovvisto di senno... Tanto x il gusto d'abbassare il tono della conversazione - c'è ki raggiunge il margine assoluto piuttosto sprofondando verso il basso ke dirigendo verso l'alto delle stelle in acrobatica cabrata; e alto e basso, a ogni modo, nn sono ke intrepretazioni morali di fenomeni e presenze disposti sopra o sotto d'uno spazio neutro (?) - v informo ke avevo scritto del nulla solo xké nn avevo un cazzo da scrivere... :D
Sì, certamente radioso di luce oscura, il nulla; altra frequenza, luce che nn si vede e ke precede d'un passo la vista, ovvero se animata addirittura ella medesima ci osserva, lì dal presidio dell'oscuro. Nn ke ne capisca molto d fisica, ma questa storia della luce oscura mi affascina enormemente! Magari un giorno tenterò documentarmi degnamente...
Un saluto dal Sud del Nord!
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