6.10.07

Inedite

Dopo aver cancellato x l'ennesima volta il mio Hard-Disk, ho frugato tra tutti i miei cd x vedere se riuscivo a recuperare qualke foto...
Guardate un pò cosa ho trovato:

(2007)













(2004)










1 commento:

Anonimo ha detto...

No, davvero. Non si può. Non riesco a guardare la prima foto - per intenderci, quella in cui Marcello sembra l'esatta via di mezzo tra un fattone e una prostituta con ritardo mentale - senza esplodere letteralmente dalle risate! D'accordo che quella notte era più ciuco d'un ciuco, ma non riesco a capire come possa fare quelle facce... E soprattutto, si tratta di un talento o di una sventura?...
Quando nel lontano '84/'84 e mezzo, l'allora piccolissimo Marcello fu immortalato in simile posa da una foto di un fotografo non-professionista (suo cugino di sei anni), la madre decise immediatamente di rivolgersi a un prete esorcista. Ma in quel momento l'unico prete esorcista residente in quel di S. Giovanni La Pu[n]ta era emigrato in Bolivia per sodomizzare alcuni bambini boliviani morti, così la palla bruciante - o forse la patata bollente, o altro ortaggio riscaldato - passò a un frate esorcista calabrese, il cui ruolo all'interno della Santa Chiesa differiva da quello del primo soggetto coinvolto solo in due lettere (PrEte/FrAte). Ma questa storia si fa troppo complicata, ingenua, tempestiva, avvilente, ridondante, statica, inutilizzabile nella vita quotidiana, bruttarella, povera d'intenti e di mezzi, martirizzata, caramellata, familiarizzata e scissa in alcuni momenti fondamentali ma di difficile interpretazione, perché io possa continuarla. Dunque, già consapevole di quanto sarà inutile il momento della vostra vita in cui leggerete queste righe, non posso che compatirvi e salutarvi e facilitarvi e assicurarvi e ancora altre bellissime cose che scoprirete nei prossimi mesi. Alcune nei prossimi anni. Alcune decenni. Ma anche centenari - perché Leopardi, ricordate sempre, "non si dedicava ai contemporanei ma a dei posteri".
Fate in culo in buona notte, babies & gentleman. Totò, i più sentiti auguri per la tua esperienza londinese!
Mega-Erz