Purtroppo x mancanza di tempo,
è da un pò che pubblico foto con pochi commenti...
Così ho pensato di scrivere "2 paroline"
sui giorni in cui Marcello è stato qui a Lecce.
Era da tempo che ci sentivamo via tel e tutte le volte
lo invitavo a passare qualche giorno da queste parti...
Quando mi ha detto che aveva deciso di fare tappa da 'ste parti
non potete immaginare che gioia che ho provato!!!
Non so se a voi capita,
ma ritrovarsi di fronte ad una persona che ti conosce bene,
che sa com'eri e sa come sei,
con la quale puoi parlare liberamente di tutto,
con la quale basta uno sguardo x intendersi...
ti fa capire di più di te stesso!!!
(...si vede che mi manca Totò????)
Confrontarmi con Marcello, ricordando il passato,
parlando del presente e sognando il nostro futuro
è stato molto interessante, costruttivo, liberatorio...
bellissimo!!!
Ho capito una cosa importante:
Marcello è cambiato!!!
Marcello è cresciuto,
è diventato grande...
molto più maturo,
più razionale...
mantenendo sempre quei lati del suo carattere che adoro:
la dolcezza, la sensibilità, la spontaneità, l'allegria...!
E' stato un piacere per me presentarlo ai miei amici salentini,
perchè è una persona che si sa porre nel modo giusto con tutti,
si è fatto volere bene, li ha proprio conquistati!!!
Grande Maceo!!!
Si è integrato subito e si è anche calato nei costumi locali,
ballando la pizzica, bevendo primitivo e mangiando "Fave e Cicorie".
Parlando con lui ci si è resi conto di quanto
i salentini amino la propria terra e le proprie tradizioni
e questo ha fatto sì che una volta sceso in Sicilia,
Marcello abbia guardato con occhi diversi la NOSTRA terra...
Questo è capitato anche a me...
(veramente è da qualche anno che mi capita):
guardare la propria terra ed emozionarsi...
emozionarsi al punto di piangere...
e piangere per quanto è bella la Sicilia!!!!!!!!!
Poi incazzarsi...
per comeviene rovinata, con la spazzatura ovunque,
persino dentro i crateri Silvestri dell'Etna,
o a Catania, in via Etnea sembra che sia passato il mercato...
Che schifo!!!
Che tristezza...
Ma questi sono altri discorsi...!
Vi lascio con il testo di una canzone dei Sud Sound Sistem che dice:
"Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!"
"E’ la terra toa, amala e difendila!"
X leggere tutto il testo in versione integrale andate qui:
...poi ve la traduce Totò!!!
:p
3 commenti:
Mi fa specie che abbia citato proprio queste parole, da questa canzone...
Certo, la canzone è molto nota e il testo lo conoscevo già (ricordi me, te e Cacciola al mare? lui che ti chiedeva di tradurgli il testo?) Mi fa specie perché proprio la settimana scorsa, entrando in una bar in pieno centro di Barcellona, in compagnia di una ragazza catalana (avevamo una specie di corso di formazione e stavamo comprando caffè per tutti) la passavano alla radio, in diffusione. Ho scoperto poi che era un bar di pugliesi, forse proprio di salentini... E non ti saprei dire che emozione, che orgoglio ho provato mentre spiegavo alla ragazza (figurati, non mi ricordo nemmeno come si chiami… era la seconda volta che la vedevo) che quella canzone era cantata in un dialetto “della mia terra”, dell’Italia. Cantavo la canzone, la barista la cantava... Strano davvero, specie se consideri che salentino non sono, e non lo capisco nemmeno tanto il dialetto salentino… M’è rimasto in testa il ritornello per buona parte della mattinata.
Difficile spiegare in poche righe cosa sia il sentimento catalano… In ogni caso, la Catalunya si riconosce stato autonomo, vorrebbe rendersi indipendente dalla Spagna, parla un’altra lingua (il catalano), che sì è lingua ufficiale assieme allo spagnolo, ma è praticamente la sola lingua delle scuole, della burocrazia e di qualsiasi altra cosa. Anche qui, insomma, c’è un forte senso di appartenenza alla propria terra e alla propria cultura, alla propria lingua, e questo non ha mancato di farmi riflettere molto, anche sul valore enorme che hanno avuto i (cosiddetti) dialetti italiani… e che scelte politiche accentratrici (letterariamente desanctisiane, le definirei…) hanno cancellato, senza il minimo rispetto per nessuna delle nostre identità.
Ma il discorso sarebbe lungo… Purtroppo, nonostante la riflessione in merito, nutro in questo momento un disamore quasi assoluto per la Sicilia (Marcello lo sa, e forse giustamente se ne dispiace…). Probabile che sia un momento: ogni sentimento forte è ambiguo, scivola da un estremo all’altro in un battito di ciglia. E forse per me, oggi, è più utile perdere ogni granulo d’identità a vantaggio di una forte estraneità a tutto… mischiarmi tra la folla degli invisibili… e così ritrovare me stesso, liberato dal peso che qualsiasi cultura o appartenenza ci attacca sulla schiena.
La Sicilia è una terra sporca, sì, ma direi piuttosto dal punto di vista morale… Si respira un’aria pesante, manca la vita. Un animo sensibile non può che risentirne… e sinceramente, in questo momento, sono stanco d’incamerare negatività affondato nelle palustri immobili acque che portano dritto all’Inferno… (Ricordate Proserpina? Ebbene sì, la Sicilia è l’ingresso per l’Ade…).
Chiudo con una farse da un’altra canzone, che ricalca una realtà forse più simili alla nostra della salentina:
Napule è ‘na carta sporca
e nisciuno se ne importa
e ognuno aspetta a‘ ciorta.
Non me ne vogliate… ma in questo momento non riesco proprio ad amare la mia terra…
don't worry Ezio...il tuo "-1" per la Sicilia è bilanciato dal mio "+1" :)))
sono contento di leggere del Salento, sappiate che nel mondo esistono due tizi di Istanbul che cantano una canzone dialettale degli ultrà Lecce "Te Lecce simu simu..." alla perfezione ihihih
Marcello, fossi in te per quel "cresciuto, maturo e razionale" mi spaventerei :)))
io inseguo la condizione opposta :p
Vale ti manco?....vieni qui! :DDD
(K)(K)(K)
ribadisco l'appunto di Ezio: non credo che la spazzatura sia il problema della Sicilia :))
Lo spirito di Ezio lo capisco benissimo, ma non posso esimermi dal dirgli che tutt'altro mi pare la Sicilia tranne che una fucina di "in"sensibilità varie. Poi, credo che la vita manchi laddove subentri l'immobilità: a Londra inizia a mancarmi la vita, farò di tutto per rimettere la prima! :)
Ma credo sia proprio come dici, Erz: è l' "ambiguità dei forti sentimenti"...come diceva Pasolini, il grande pessimismo implica sempre il grande ottimismo (e viceversa). Erz, come tutti gli artisti che permeano la propria opera di grande sensibilità, oscilli sempre tra due estremi...invece io cerco di stare in equilibrio sul "fuoco", perno dell'oscillazione. Quindi mi sa ke, alla fine, queste condizioni contino pochino.
Per quanto mi riguarda, la mia cultura non è un peso (nel momento in cui posso portarla in giro) o un'identità soffocante...è una spennellata di sole e colore, mi ritrovo come un soldatino colorato nel bel mezzo di un immenso esercito variopinto. Non significa essere invisibili, ma l'indistinguibilità è la stessa.
ps
semu catanisi e ni attruovi peri peri...:)
ps
se nu te SCERRI (non "scierri")
posto qui il testo.....anke se non c'entra un caxxo col post...
GOLIMAR
Goli maaaaaaar... goli maar!
Goli mar-mar-mar-mar-mar-mar-(mar)...
Goli mar-mar-mar-mar-mar-(mar).....
Kashno rau kaugileste yenche staavooo...
Ne pali manta meste yee maltovooo.....
Kandaru padda kane shungaa.. raamaaaa...
Valkunga guda yesta vaya raamaaa...
Goli maar!
Goli.. mar-mar-mar-mar-(mar)....
Rrrrrgrrryyaaaaayaaaaa!
Puttan gane!
Matte koye!
Kutte chan taan vaaste...
Muttu ta taa lantee...
Alla e potaabe anno luuu....
Balla ma ti che staaro...
Alla lika ti staaro....
Unna ma ti poya ka!
Uuhu paata restaaro..
Ouuu.. iltii baltii pubantii...
Ouuu.. shaaltii shantii womchantii..
Ruddem, rouddem, ririim saa..
Murkam burdam mumuur-shaa...
Killeeer-killeer-killeer-killeer...
Killeeer-killeer-killeer...
Goli maar!
Goli maar-maar-maar-maar-maar-maar-(maar)...
Killeeer-killeer-killeer-killeer...
Killeeer-killeer-killeer...
Muttan gane!
Nitte koye!
Korvi da yaa laaste...
Kongu lan tuu kuunte..
Challa re dagda go ii puuduuu..
Cheta vadi chestaaro..
Kordii merda kostaaro..
Shma shanala viduyo..
Isha chaalu partaaro...
Ouu, naari, ghyaari.. vayaari..
Ouu, tagga, kaali, kankaadi!
Tiivruum, tiindruum dibdrug shaa..
Munduu vinuka parik shaa..
Killeeer-killeer-killeer-killeer...
Killeeer-killeer-killeer...
Goli maar!
Goli maar-maar-maar-maar-maar....
Goli maar-maar-maar-maar-maar-(maar)....
Kashno rau kaugileste enche stavooo...
Ne pali manta meste ye maltovooo.....
Kandaru padda kane shungaa.. raamaaaa...
Valkunga guda yesta vaya raamaaa...
Gooli maar! ... maar-maar-maar-maar-maar-(maar)....
Ayyyeeeeeeee!!!!!
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la faccenda inizia ad infittirsi!!!
Ezio help!!!
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