2.11.09

Urban Jungle: Il Metallaro

Conoscevate questa serie???
Consiglio di guardare tutti i video...

2 commenti:

totò ha detto...

Bah, Zoe...che dire. Non mi interessa irritare nessuno. Nè mi interessa capire se il latore di un pensiero o "simul-pensiero” sia posticcio o meno. Tutto quello che dico vale “assolutamente” per me (nel momento in cui lo dico) senza pretesa di produrre un assolutismo condiviso (sempre). In pratica entro nel merito solo dei concetti mai delle persone. Cerco solo di uscire dalla logica del “dividi et impera” e credo nella (o auspico la) consapevolezza soggettiva delle persone che vada al di là di dinamiche manipolabili. Hai presente la storia della pagliuzza e della trave nell’occhio? O il “tenere pulito il proprio giardino prima di pretendere giardini pubblici impeccabili”? Ecco, ritengo molto difficile raggiungere un equilibrio personale e mi sembra assurdo sprecare le forze per qualcosa di non tangibile o di fievole impatto sulla realtà.
La mia realtà è Valentina, la famiglia, i pochi amici che vedo spesso e quelli che vorrei vedere. Il caxxo di lavoro, il venerdi o il sabato sera…le indecisioni e l’instabilità. Lotto con tutte le forze per star bene in prima persona (cosa di impegno a volte insostenibile), convinto che sia determinante per chi mi sta intorno. Immagino che se tutti facessimo così si riuscirebbe almeno ad introdurre una polarità positiva….una sorta di fenomeno fisico che si manifesta nella stessa identica maniera dell’effetto-magnetico.
Non voglio più perder tempo in discorsi…lo ritengo immorale! Ritengo immorale il parlare…ritengo immorale la Chiesa, adoro San Francesco. Odio gli illuminati ed adoro Peppino Impastato. Odio i comunisti e adoro De Magistris.
Non sono contrario a certi concetti ma ai relativi discorsi. Ecco perché non assecondo più certe conversazioni. Non mi va di perder tempo più di quanto abbia fatto in passato. So che non farò mai nulla di utile in relazione a certe dinamiche sociali…mi tengo la possibilità di votare o meno…di agire correttamente o meno (se ha senso…) e la finisco lì.
Sono sicuramente posticcio per te. Lasciami solo aggiungere un avverbio (anche se ossimorico): genuinamente-posticcio.
“Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue”…

Zoe ha detto...

Non ti accuso di irritare intenzionalmente, non credo tu lo faccia apposta, ripeto, mi irrita la simulazione di pensiero o più in generale le simulazioni criptiche, o non rivelate, non palesi, è mio interesse comprendere la reale natura di ogni cosa mi circondi o attraversi. I concetti sono prodotti dalle persone, dubito che le due cose possano considerarsi autonomamente.
Non credo che esista unicamente una logica "dividi et impera"(è un'interpretazione parziale); la consapevolezza è per sua natura estranea alla manipolazione.
"Giardini e pagliuzze" ???
In relazione a cosa?
Cos'è questo "Qualcosa" intangibile e di fievole impatto sulla realtà??? Non sei esplicito.
Chiunque ritenga discutere e parlare immorale è idiota.
Non ti và più di perdere tempo appresso alle "discussioni", chi te lo impedisce, sei ovviamente libero di scegliere...certo, che se continui ad investire tempo per definire che non vuoi discutere perchè ritieni che non valga la pena investire tempo in quest'attività, entri in un ridicolo paradosso.
Cit.:“Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue”...
...non credo le "Idee" si possano valutare su un' ipotetica scala di confunsione.